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Tupolev

Approfondimento storico in una prospettiva critica

Andrej Tupolev progettò gli aerei dell’Unione per cinquant’anni, anche dalla cella della prigione speciale in cui Stalin lo rinchiuse nel 1937: i giganti degli anni Trenta, il Tu-2 della guerra, la copia della Fortezza volante, il Tu-104 primo jet di linea sovietico, il Tu-95 che vola ancora, il Tu-144 supersonico precipitato a Parigi. L’ufficio che porta il suo nome ha costruito i bombardieri della deterrenza e gli aerei di linea di mezzo mondo socialista; oggi lavora per la guerra.

Impostazione editoriale: questa pagina analizza il tema in chiave storica e critica, senza intenti celebrativi o propagandistici.
Tupolev
Grande aereo di linea sovietico a quattro turboeliche su un piazzale bagnato dalla pioggia.

Il pioniere

Nato nel 1888, allievo di Žukovskij, Tupolev fondò nel 1918 con il maestro l’istituto aerodinamico CAGI e dal 1922 progettò i primi aerei sovietici interamente metallici: l’ANT-2, il bombardiere TB-1, il gigantesco ANT-20 «Maksim Gor’kij» del 1934 con otto motori e una tipografia a bordo, precipitato nel 1935, e l’ANT-25 con cui Čkalov e Gromov volarono nel 1937 senza scalo da Mosca agli Stati Uniti sopra il Polo. Negli anni Trenta l’URSS costruiva più aerei di ogni altro paese, e Tupolev ne disegnava la metà.

La šaraška

Nell’ottobre 1937 Tupolev fu arrestato con l’accusa di sabotaggio e di aver venduto i progetti alla Germania; condannato a quindici anni, lavorò dal 1939 nella prigione speciale CKB-29 di Mosca, la šaraška descritta da Solženicyn ne «Il primo cerchio», dove con centinaia di ingegneri detenuti, tra cui Korolëv, progettò il bombardiere Tu-2, uno dei migliori della guerra. Fu liberato nel luglio 1941, riabilitato solo nel 1955, e continuò a dirigere il suo ufficio per trent’anni senza mai parlare pubblicamente della prigione.

La Guerra fredda

Nel 1945 Stalin ordinò di copiare la B-29 americana atterrata in Siberia: il Tu-4 del 1947, replica fino ai dettagli, fu il primo bombardiere atomico sovietico. Seguirono il Tu-16 a reazione, il Tu-95 «Orso» del 1952 con le eliche controrotanti, il bombardiere strategico ancora in servizio settant’anni dopo, il Tu-22 e il Tu-22M supersonici, e il Tu-160 «Cigno bianco» del 1987, il più grande bombardiere del mondo, tornato in produzione nel 2022.

Gli aerei di linea

Il Tu-104 del 1956, derivato dal Tu-16, fu il primo jet di linea sovietico e per due anni l’unico in servizio al mondo dopo il ritiro del Comet, con la cabina che imitava una carrozza ferroviaria; il Tu-114 del 1957, il più grande turboelica di linea, portò Chruščëv a New York; il Tu-134 e il Tu-154, del 1972, con oltre mille esemplari, furono gli aerei dell’Aeroflot e delle compagnie del blocco per trent’anni, con una lista di incidenti proporzionata. Il Tu-144, il «Concordskij», volò nel dicembre 1968 due mesi prima del Concorde e precipitò al salone di Le Bourget nel giugno 1973; il servizio passeggeri durò pochi mesi nel 1977-78.

L’eredità

Tupolev morì nel dicembre 1972, tre volte Eroe del lavoro socialista, con il figlio Aleksej alla guida dell’ufficio; dopo il 1991 il Tu-204 non ha retto la concorrenza di Boeing e Airbus e l’ufficio, assorbito nella United Aircraft Corporation di Stato, vive dei bombardieri: i Tu-95 e i Tu-160 lanciano dal 2022 i missili sull’Ucraina, e la fabbrica di Kazan’ ha ripreso la produzione del Tu-160 per la guerra.

Curiosità

  • Il Tu-4 del 1947 era una copia della B-29 così fedele da riprodurre il portacenere nella cabina e le riparazioni improvvisate trovate sull’esemplare atterrato in Siberia nel 1944.
  • Il Tu-95 «Orso», entrato in servizio nel 1956, è il solo aereo militare al mondo con eliche in servizio da settant’anni: i suoi motori sono i turboelica più potenti mai costruiti.
  • Il Tu-144 volò il 31 dicembre 1968, due mesi prima del Concorde, ma fu in servizio passeggeri solo per 55 voli tra il 1977 e il 1978, prima del ritiro dopo un secondo incidente.
  • Il Tu-114 con cui Chruščëv arrivò a Washington nel 1959 era così alto che l’aeroporto non aveva una scala adatta: il segretario generale scese da una scala improvvisata.

Valutazione critica

Tupolev è la storia dell’ingegneria sovietica: un genio che progettò dalla prigione, aerei che copiavano l’Occidente e altri che lo precedevano, prodotti in serie senza riguardo per la sicurezza dei passeggeri, e un ufficio che alla fine del sistema sapeva fare solo bombardieri. Il Tu-144 precipitato a Parigi e il Tu-95 ancora in volo sono le due facce di questa storia.

Che i suoi aerei lancino oggi i missili sulle città ucraine è la conseguenza di ciò che il sistema ha scelto di conservare dell’aviazione sovietica: la parte militare, senza la parte civile.

FAQ – Domande frequenti

Chi era Andrej Tupolev? L’ingegnere aeronautico più importante dell’URSS, nato nel 1888 e morto nel 1972: progettò dagli anni Venti i bombardieri e gli aerei di linea sovietici, anche durante la detenzione nella prigione speciale dal 1937 al 1941.

Quali sono gli aerei Tupolev più famosi? Il Tu-2 della guerra, il Tu-4 copia della B-29, i bombardieri Tu-95 e Tu-160, i jet di linea Tu-104, Tu-134 e Tu-154 e il supersonico Tu-144.

Perché Tupolev fu arrestato? Nel 1937, nel Grande terrore, con accuse false di sabotaggio e spionaggio; condannato a quindici anni, lavorò in prigione con i suoi ingegneri e fu liberato nel 1941 per la guerra.

Le immagini sono fotografie d’epoca? No. Le immagini indicate come «ricostruzione illustrativa» sono elaborazioni realizzate per il sito e non vanno confuse con fotografie d’archivio. Le opere di riferimento sono elencate nella bibliografia.

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