Guerre, conflitti e Guerra fredda
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Dalla marcia su Varsavia del 1920 al ritiro dall’Afghanistan del 1989, l’Unione Sovietica combatté guerre di conquista, di sopravvivenza e di occupazione, e ne fece il fondamento del proprio mito: questa sezione racconta la guerra sovietico-polacca, la guerra d’inverno contro la Finlandia e il patto Molotov-Ribbentrop che spartì l’Europa orientale, la seconda guerra mondiale nella sua interezza e la «Grande guerra patriottica» con Stalingrado, Kursk e l’assedio di Leningrado, il massacro di Katyn’, e poi la Guerra fredda e la guerra in Afghanistan.
Il filo comune è la distanza tra la guerra vera e la sua versione ufficiale: la memoria sovietica e russa fa cominciare la guerra nel 1941, dimentica il 1939, nasconde Katyn’, i reparti di sbarramento e le bare di zinco, e usa i ventisette milioni di morti come argomento politico. Queste pagine ricostruiscono i fatti con gli archivi aperti dopo il 1991.
Conflitti e accordi
Seconda guerra mondiale
- Seconda guerra mondiale
- Grande guerra patriottica
- Battaglia di Stalingrado
- Battaglia di Kursk
- Assedio di Leningrado
- Katyn’
Dopoguerra
Come leggere questa sezione
Ogni articolo distingue il contesto storico dai miti propagandistici. Quando il tema lo richiede, i contenuti collegano repressione, disuguaglianze, limiti delle libertà e risultati materiali dichiarati dal sistema.