Gulag, repressioni e dissenso
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Diciotto milioni di persone passate per i campi, sei milioni di deportati, oltre settecentomila fucilati nei soli anni 1937-38: la repressione fu la struttura portante dello Stato sovietico, non un suo incidente. Questa sezione descrive il sistema dei campi, dalla vita quotidiana alle testimonianze, il lavoro forzato e la sua economia, i luoghi del Gulag, dalle Solovki alla Kolyma, da Vorkuta a Noril’sk e Magadan, e le altre forme di repressione: le deportazioni dei popoli, le Grandi purghe, i processi politici e la persecuzione dei dissidenti fino alla fine dell’URSS.
Le cifre citate vengono dagli archivi aperti dopo il 1991 e dalle stime degli storici; dove divergono lo diciamo. Le testimonianze dei sopravvissuti, a lungo definite calunnie, sono state confermate dai documenti: per questo le pagine di questa sezione le citano insieme.
Il sistema dei campi
Lavoro coatto ed economia
Luoghi
Altre forme di repressione e opposizione
Come leggere questa sezione
Ogni articolo distingue il contesto storico dai miti propagandistici. Quando il tema lo richiede, i contenuti collegano repressione, disuguaglianze, limiti delle libertà e risultati materiali dichiarati dal sistema.