Bandiera sovietica
UNIONESOVIETICA.COM
Storia critica dell’URSS: potere, società e conseguenze
Tutte le macro-categorie
Storia dell’Unione Sovietica Repubbliche sovietiche Demografia dell’URSS Politica e istituzioni Gulag, repressioni e dissenso Società e vita quotidiana Case, quartieri e architettura Religioni e rapporto con le Chiese Economia, risorse minerarie, lavoro e rublo Industria, fabbriche e marchi Treni, ferrovie e trasporti Forze armate, armamenti e deterrenza nucleare Guerre, conflitti e Guerra fredda Spazio, scienza e tecnologia Stampa, giornali, televisione e radio Cultura, spettacolo e sport Leader e personaggi Patto di Varsavia e paesi del blocco orientale Comunismo in Europa e rapporti con il PCI URSS nel mondo: Cuba, Africa e Asia Energia, ambiente e disastri Simboli, oggetti, primati e curiosità Indice completo

Glossario

Sigle, istituzioni e parole-chiave dell’Unione Sovietica

Un breve dizionario dei termini che ricorrono nelle pagine del sito: sigle degli organi di partito e di Stato, parole entrate nel linguaggio comune, categorie economiche e sociali. Ogni voce rimanda, quando esiste, alla scheda di approfondimento.

Apparatčik
Funzionario dell’apparato del partito o dello Stato; per estensione, il burocrate di carriera fedele alla linea ufficiale.
Articolo 58
Articolo del codice penale della RSFS Russa (1926) sui «crimini controrivoluzionari»: fu la base giuridica della maggior parte delle condanne politiche fino al 1958.
Beriozka
Catena di negozi statali in cui si pagava in valuta straniera o in buoni speciali, accessibile agli stranieri e a pochi cittadini privilegiati.
Cheka
Prima polizia politica bolscevica, creata nel dicembre 1917 e diretta da Feliks Dzeržinskij; da essa discendono GPU e OGPU, NKVD, MGB e, dal 1954, il KGB. Vedi Polizia politica.
Collettivizzazione
Trasformazione forzata dell’agricoltura in aziende collettive (1929-1933), accompagnata dalla «dekulakizzazione» e da carestie di massa. Vedi Collettivizzazione.
Comecon
Consiglio di mutua assistenza economica (1949-1991), l’organizzazione economica che coordinava l’URSS e i paesi del blocco socialista.
Comintern
Internazionale comunista (1919-1943), l’organizzazione dei partiti comunisti del mondo diretta da Mosca.
Cortina di ferro
Espressione resa celebre da Winston Churchill nel discorso di Fulton (1946) per indicare la divisione dell’Europa fra blocco sovietico e Occidente. Vedi Cortina di ferro.
Dacia
Casa di campagna con orto, spesso assegnata dallo Stato o dall’azienda ai lavoratori; per la nomenklatura, villa di rappresentanza. Vedi La dacia sovietica.
Destalinizzazione
Presa di distanza dal culto e dai crimini di Stalin, avviata da Chruščëv con il «rapporto segreto» al XX Congresso del PCUS (febbraio 1956). Vedi Destalinizzazione.
Glasnost’
«Trasparenza»: la politica di apertura dell’informazione e del dibattito pubblico promossa da Gorbačëv dalla seconda metà degli anni Ottanta. Vedi Glasnost.
Gosplan
Comitato statale per la pianificazione (1921-1991), l’organo che elaborava i piani economici e assegnava le risorse.
Gulag
Sigla di Glavnoe upravlenie lagerej, la Direzione generale dei campi creata nel 1930; per estensione, l’intero sistema sovietico dei campi di lavoro forzato. Vedi Gulag.
Holodomor
«Morte per fame»: la carestia del 1932-1933 in Ucraina, provocata dalle requisizioni e dalla collettivizzazione, con milioni di vittime. Vedi Holodomor.
Izvestija
Quotidiano ufficiale dei soviet e del governo, nato nel 1917; insieme alla Pravda, la voce dell’informazione di Stato.
KGB
Comitato per la sicurezza dello Stato (1954-1991), polizia politica e servizio segreto dell’URSS. Vedi Polizia politica.
Khrushchevka
Edificio residenziale prefabbricato a pochi piani, costruito in serie dagli anni Cinquanta per rispondere alla crisi degli alloggi. Vedi Le khrushchevka.
Kolchoz
Fattoria collettiva, formalmente una cooperativa, in cui i contadini lavoravano terra di proprietà statale e ricevevano una quota del prodotto.
Kommunalka
Appartamento in coabitazione: più famiglie in un unico alloggio, con cucina e bagno condivisi. Vedi Le kommunalki.
Komsomol
Unione della gioventù comunista (1918-1991), organizzazione di massa per i giovani dai 14 ai 28 anni e anticamera del partito.
Kulak
Contadino considerato «ricco» e nemico di classe; la categoria fu usata per giustificare espropri e deportazioni durante la collettivizzazione.
NEP
Nuova politica economica (1921-1928): parziale ritorno al mercato e al commercio privato dopo il comunismo di guerra. Vedi NEP.
NKVD
Commissariato del popolo per gli affari interni, che dal 1934 inglobò la polizia politica, gestì il Gulag e fu lo strumento del Grande terrore.
Nomenklatura
Elenco delle cariche assegnate direttamente dal partito e, per estensione, il ceto dirigente privilegiato che le occupava. Vedi Privilegi della nomenklatura.
Patto di Varsavia
Alleanza militare (1955-1991) fra l’URSS e i paesi socialisti dell’Europa orientale, contrapposta alla NATO. Vedi Patto di Varsavia.
PCUS
Partito comunista dell’Unione Sovietica, il partito unico; il nome è quello assunto nel 1952, dopo le denominazioni di partito bolscevico.
Perestrojka
«Ristrutturazione»: le riforme economiche e politiche avviate da Gorbačëv nel 1985 e proseguite fino alla fine dell’URSS. Vedi Perestrojka.
Piani quinquennali
Programmi economici della durata di cinque anni, il primo dal 1928, con cui lo Stato fissava gli obiettivi di produzione di tutta l’economia.
Politburo
Ufficio politico del Comitato centrale del PCUS, il vero centro del potere sovietico (chiamato Presidium fra il 1952 e il 1966).
Pravda
«Verità»: il quotidiano del partito fondato nel 1912, organo ufficiale del Comitato centrale. Vedi Pravda.
Propiska
Registrazione obbligatoria di residenza, introdotta insieme ai passaporti interni nel 1932, che limitava la libertà di movimento e l’accesso alle grandi città.
Samizdat
«Autoedizione»: la circolazione clandestina di testi vietati, ricopiati a mano o a macchina e passati di lettore in lettore.
Sovchoz
Azienda agricola di Stato, i cui lavoratori erano salariati e non soci come nel kolchoz.
Soviet
«Consiglio»: le assemblee di operai, contadini e soldati nate nel 1905 e nel 1917, divenute poi organi formali dello Stato.
Stachanovismo
Campagna di emulazione produttiva lanciata nel 1935 intorno al minatore Aleksej Stachanov, usata per alzare le norme di lavoro.
Troika
Collegio di tre funzionari che, durante il Grande terrore (1937-1938), emetteva condanne sommarie, anche a morte, senza processo.
Zek
Dal russo z/k, zaključënnyj: il detenuto del Gulag.