Industria, fabbriche e marchi
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Le fabbriche sovietiche erano città, e i loro prodotti l’immaginario di un paese: questa sezione racconta i giganti industriali, dalla Putilov alla Uralvagonzavod, la siderurgia che fece dell’URSS il primo produttore di acciaio del mondo, le automobili del popolo e del potere, la Lada di Togliatti, la Moskvič, le Volga e le Čajka della GAZ, la Buchanka della UAZ, i camion KamAZ e le limousine ZIL, e gli uffici di progettazione aeronautica di Tupolev, Antonov e Il’jušin, dai bombardieri della deterrenza all’An-225 distrutto nel 2022.
Il filo comune è il rapporto tra la tecnologia comprata o copiata in Occidente, la produzione di massa senza concorrenza e la funzione militare che ogni industria sovietica aveva in riserva: dopo il 1991 le fabbriche dei consumi sono fallite o passate a stranieri, quelle delle armi sono di Stato e lavorano per la guerra.
Panoramiche
Automobili e veicoli industriali
Industria aeronautica
Come leggere questa sezione
Ogni articolo distingue il contesto storico dai miti propagandistici. Quando il tema lo richiede, i contenuti collegano repressione, disuguaglianze, limiti delle libertà e risultati materiali dichiarati dal sistema.