Medaglie militari
Approfondimento storico in una prospettiva critica
La Stella d’oro di Eroe dell’Unione Sovietica, l’Ordine di Lenin, la Bandiera rossa, la Stella rossa, l’Ordine della Vittoria con i diamanti: le decorazioni sovietiche furono conferite a milioni di persone, dai soldati di Berlino ai cosmonauti, e furono la moneta dell’onore in un paese senza altre distinzioni. Brežnev ne accumulò oltre cento, con quattro stelle di Eroe e la Vittoria che gli fu revocata dopo la morte; i veterani le portano ancora il 9 maggio, e i collezionisti le comprano.
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Le prime decorazioni
La Russia sovietica abolì gli ordini zaristi e nel 1918 creò l’Ordine della Bandiera rossa per i combattenti della guerra civile, primo ordine sovietico, seguito nel 1930 dall’Ordine di Lenin, la decorazione più alta, e dalla Stella rossa per i meriti militari; nel 1934 fu istituito il titolo di Eroe dell’Unione Sovietica, con la Stella d’oro dal 1939, conferito prima ai piloti che salvarono i naufraghi del «Čeljuskin» e poi a 12.777 persone in tutto, per tre quarti durante la guerra, con la Stella e l’Ordine di Lenin insieme.
Le decorazioni della guerra
La guerra moltiplicò gli ordini: quelli intitolati ai condottieri, Suvorov, Kutuzov, Aleksandr Nevskij, Bogdan Chmel’nickij, Ušakov e Nachimov, per gli ufficiali secondo il grado; l’Ordine della Guerra patriottica del 1942 e l’Ordine della Gloria del 1943, in tre classi, riservato ai soldati e ai sergenti come la croce di San Giorgio zarista; le medaglie per la difesa di Leningrado, Stalingrado, Mosca, Odessa, Sebastopoli, per la presa di Berlino, Budapest, Vienna, e la medaglia «Per la vittoria sulla Germania», conferita a quasi quindici milioni di persone. L’Ordine della Vittoria del 1943, con i diamanti e i rubini, fu dato venti volte, a Stalin, Žukov, Eisenhower, Montgomery e Tito.
La gerarchia dell’onore
Le decorazioni davano privilegi: gli Eroi e i cavalieri della Gloria di tutte le classi avevano l’esenzione dalle tasse, la precedenza per l’alloggio, i viaggi gratuiti, le pensioni maggiorate; le medaglie andavano portate in ordine sulla giacca secondo un regolamento, e il 9 maggio i veterani le indossavano tutte, con il tintinnio che accompagnava le parate. I generali e i marescialli ne accumulavano decine; i soldati semplici, che avevano preso Berlino, ne avevano due o tre.
Brežnev e le medaglie
Il culto delle decorazioni raggiunse l’assurdo con Brežnev, colonnello politico durante la guerra, che si fece conferire quattro Stelle d’oro di Eroe dell’Unione Sovietica, una di Eroe del lavoro, l’Ordine della Vittoria nel 1978, riservato ai comandanti di fronte, e oltre cento ordini e medaglie sovietici e stranieri, con le barzellette che parlavano di un intervento per allargargli il petto; l’Ordine della Vittoria gli fu revocato nel 1989. Le medaglie giubilari, coniate a milioni per gli anniversari della vittoria e delle forze armate, svalutarono il resto.
Dopo il 1991
La Russia ha istituito nel 1992 il titolo di Eroe della Federazione Russa con la stessa Stella d’oro e ha conservato molte decorazioni sovietiche con nuovi nomi, dall’Ordine di Suvorov alla medaglia «Per il coraggio»; la Bielorussia e altri paesi ne hanno ripreso i modelli. Le decorazioni sovietiche sono oggi oggetto di collezionismo, con gli Ordini della Vittoria nei musei, quelli di Lenin a centinaia di dollari e le medaglie della vittoria a pochi euro, vendute dalle famiglie dei veterani negli anni Novanta.
Curiosità
- L’Ordine della Vittoria, con 174 diamanti e rubini sintetici, fu conferito venti volte a diciassette persone; l’esemplare di Brežnev fu revocato nel 1989 come «contrario allo statuto», l’unico caso.
- Il titolo di Eroe dell’Unione Sovietica fu conferito a 12.777 persone; il maresciallo Žukov e Brežnev lo ricevettero quattro volte, i cosmonauti Gagarin e Tereškova una.
- La medaglia «Per la vittoria sulla Germania» fu conferita a quasi quindici milioni di persone: è la decorazione sovietica più comune e la più venduta ai mercatini.
- Le prime Stelle d’oro furono date ai sette piloti che nel 1934 salvarono l’equipaggio del piroscafo «Čeljuskin» schiacciato dai ghiacci: gli Eroi nacquero per un salvataggio, non per una battaglia.
Valutazione critica
Le decorazioni sovietiche furono un sistema di onore reale, che riconosceva ai soldati di Berlino e ai lavoratori d’assalto ciò che il denaro non poteva dare, e un sistema di gerarchia, con i privilegi degli Eroi e le decine di ordini dei marescialli. Brežnev, con le quattro stelle e la Vittoria, mostrò che cosa diventava l’onore in un regime senza controllo: una vanità di Stato.
Che le medaglie dei veterani siano finite ai mercatini negli anni Novanta, vendute per mangiare, dice quanto poco lo Stato successore abbia ricambiato l’onore che aveva promesso.
FAQ – Domande frequenti
Qual era la decorazione sovietica più alta? Il titolo di Eroe dell’Unione Sovietica, con la Stella d’oro e l’Ordine di Lenin, conferito a 12.777 persone dal 1934; per gli ordini, l’Ordine di Lenin e, per i comandanti in guerra, l’Ordine della Vittoria.
Quante decorazioni aveva Brežnev? Oltre cento tra ordini e medaglie sovietici e stranieri, con quattro Stelle d’oro di Eroe dell’Unione Sovietica e l’Ordine della Vittoria, revocato nel 1989 dopo la sua morte.
Le medaglie sovietiche hanno valore oggi? Sì, per il collezionismo: gli Ordini di Lenin e le Stelle d’oro valgono centinaia o migliaia di dollari, le medaglie di massa pochi euro; la vendita è vietata in Russia ma diffusa.
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