Cronologia
Approfondimento storico in una prospettiva critica
Sessantanove anni, dal 30 dicembre 1922 al 26 dicembre 1991, preceduti dai cinque anni di rivoluzione e guerra civile che li resero possibili. Questa cronologia raccoglie le date essenziali della storia sovietica, divise per epoche: serve come mappa per orientarsi tra le pagine del sito, che rimandano ai singoli eventi.
In questa pagina
1917-1924: rivoluzione, guerra civile, nascita dell’Unione
- 1917 – Rivoluzione di febbraio (8-12 marzo del calendario gregoriano) e abdicazione di Nicola II; il 25 ottobre (7 novembre) i bolscevichi prendono il potere a Pietrogrado.
- 1918 – Scioglimento dell’Assemblea costituente (gennaio); pace di Brest-Litovsk (marzo); fucilazione della famiglia imperiale a Ekaterinburg (17 luglio); decreto sul terrore rosso (settembre); inizio della guerra civile.
- 1919-1920 – Vittorie dell’Armata Rossa sui bianchi; guerra sovietico-polacca.
- 1921 – Rivolta di Kronštadt; X Congresso e Nuova politica economica; carestia del Volga.
- 1922 – Stalin segretario generale (aprile); il 30 dicembre nasce l’URSS.
- 1924 – Morte di Lenin (21 gennaio); prima Costituzione dell’Unione.
1924-1941: lo stalinismo
- 1927 – Trockij espulso dal partito.
- 1928 – Primo piano quinquennale; fine della NEP.
- 1929-1933 – Collettivizzazione forzata e dekulakizzazione.
- 1932-1933 – Carestia in Ucraina, Kazakistan e Volga: milioni di morti.
- 1934 – Assassinio di Kirov (1° dicembre).
- 1936-1938 – Processi di Mosca e Grande terrore; Costituzione «staliniana» (1936).
- 1939 – Patto Molotov-Ribbentrop (23 agosto); invasione della Polonia orientale (17 settembre); guerra d’inverno contro la Finlandia.
- 1940 – Annessione dei paesi baltici e della Bessarabia; massacro di Katyn’.
1941-1953: la guerra e il dopoguerra
- 1941 – Attacco tedesco (22 giugno); inizio dell’assedio di Leningrado (settembre); battaglia di Mosca (dicembre).
- 1943 – Vittoria a Stalingrado (2 febbraio) e a Kursk (luglio).
- 1944 – Deportazione di ceceni, ingusci e tatari di Crimea; fine dell’assedio di Leningrado.
- 1945 – Conferenza di Jalta (febbraio); presa di Berlino e vittoria (9 maggio); Potsdam; guerra al Giappone (agosto).
- 1948-1949 – Blocco di Berlino; prima bomba atomica sovietica (29 agosto 1949).
- 1950-1953 – Guerra di Corea.
- 1953 – Morte di Stalin (5 marzo); arresto e fucilazione di Berija.
1953-1964: gli anni di Chruščëv
- 1954 – Nascita del KGB; campagna delle terre vergini.
- 1956 – Rapporto segreto al XX Congresso (25 febbraio); repressione della rivoluzione ungherese (novembre).
- 1957 – Lancio dello Sputnik (4 ottobre).
- 1961 – Volo di Gagarin (12 aprile); costruzione del Muro di Berlino (13 agosto); salma di Stalin rimossa dal mausoleo.
- 1962 – Strage di Novočerkassk (giugno); crisi dei missili di Cuba (ottobre).
- 1964 – Deposizione di Chruščëv (14 ottobre).
1964-1985: da Brežnev a Černenko
- 1965 – Riforma Kosygin, poi abbandonata.
- 1968 – Invasione della Cecoslovacchia (20-21 agosto).
- 1972 – Accordi SALT I con gli Stati Uniti.
- 1975 – Atto finale di Helsinki.
- 1977 – Nuova Costituzione; Brežnev capo dello Stato.
- 1979 – Invasione dell’Afghanistan (dicembre).
- 1980 – Olimpiadi di Mosca boicottate; Sacharov confinato a Gor’kij.
- 1982-1985 – Morte di Brežnev (10 novembre 1982); brevi segreterie di Andropov e Černenko.
1985-1991: perestrojka e dissoluzione
- 1985 – Gorbačëv segretario generale (11 marzo).
- 1986 – Disastro di Chernobyl (26 aprile); liberazione di Sacharov (dicembre).
- 1987 – Trattato INF sugli euromissili.
- 1989 – Ritiro dall’Afghanistan (febbraio); prime elezioni con candidature concorrenti (marzo); caduta del Muro di Berlino (9 novembre).
- 1990 – Indipendenza della Lituania (11 marzo); abolizione dell’articolo 6; Gorbačëv presidente dell’URSS.
- 1991 – Strage di Vilnius (gennaio); referendum sull’Unione (17 marzo); golpe di agosto (19-21); accordi di Belaveža (8 dicembre); dimissioni di Gorbačëv (25 dicembre); fine dell’URSS (26 dicembre).
Curiosità
- Fino al febbraio 1918 la Russia usava il calendario giuliano, tredici giorni indietro rispetto a quello gregoriano: per questo la Rivoluzione d’«ottobre» si celebrava il 7 novembre.
- Il passaggio al nuovo calendario fece sparire tredici giorni: dopo il 31 gennaio 1918 venne direttamente il 14 febbraio.
- Tra il 1929 e il 1940 l’URSS sperimentò settimane di cinque e poi di sei giorni, con riposi a rotazione, per far funzionare le fabbriche senza interruzioni.
- L’ Unione Sovietica durò sessantanove anni: meno della vita media di un cittadino europeo di oggi.
Valutazione critica
Letta in sequenza, la cronologia mostra un ritmo che si ripete: a ogni apertura (NEP, disgelo, distensione, perestrojka) segue una chiusura, e a ogni crisi il sistema risponde con la forza, da Kronštadt a Vilnius. Le date delle vittorie, Stalingrado e Gagarin, sono le stesse che la propaganda ha usato per coprire quelle delle carestie, delle purghe e degli interventi armati.
Il dato più eloquente è la fine: uno Stato che si presentava come inevitabile esito della storia si dissolse in pochi mesi, senza che nessuno lo difendesse.
FAQ – Domande frequenti
Quanto è durata l’Unione Sovietica? Dal 30 dicembre 1922 al 26 dicembre 1991: sessantanove anni. Il potere bolscevico, però, risale al 7 novembre 1917.
Perché la Rivoluzione d’ottobre cade a novembre? Perché nel 1917 la Russia usava ancora il calendario giuliano: il 25 ottobre giuliano corrisponde al 7 novembre gregoriano.
Quali sono le date della Guerra fredda? Convenzionalmente dal 1947 al 1991; il vertice di Malta del dicembre 1989 ne segnò la fine politica.
Le immagini sono fotografie d’epoca? No. Le immagini indicate come «ricostruzione illustrativa» sono elaborazioni realizzate per il sito e non vanno confuse con fotografie d’archivio. Le opere di riferimento sono elencate nella bibliografia.