Evpatorija
Approfondimento storico in una prospettiva critica
Spiagge di sabbia, mare basso, fanghi curativi e trecento giorni di sole: Evpatorija, sulla costa occidentale della Crimea, fu dal 1936 la «città-sanatorio per bambini» dell’Unione, con decine di istituti dove si curavano la poliomielite, la tubercolosi ossea e le paralisi. Fu anche il luogo di uno sbarco fallito nel 1942, di una stazione per le sonde spaziali e delle kenasse dei caraiti: una città di mare con più storia di quanta ne mostri.
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La città
Antica Kerkinitide greca, Gözleve tatara, Evpatorija dal 1784, la città era all’inizio del Novecento un porto e una stazione balneare con i primi sanatori per bambini, i fanghi del lago Mojnaki e il tram del 1914; ospitava una comunità di caraiti, gli ebrei di rito non talmudico, con le loro kenasse, e moschee, chiese e una sinagoga. La rivoluzione e la guerra civile la svuotarono; il potere sovietico la destinò ai bambini.
La città dei bambini
Nel 1936 un decreto la proclamò «località di cura per bambini di importanza panunionale»: la sabbia, il mare basso e caldo, i fanghi e il clima secco erano ideali per la riabilitazione, e in pochi decenni sorsero decine di sanatori pediatrici, con scuole interne, per la poliomielite, le paralisi cerebrali, la tubercolosi ossea, le malattie reumatiche. Migliaia di bambini di tutta l’Unione vi passavano mesi o anni, spesso lontani dalle famiglie, in un regime di cure e di scuola; Evpatorija era la speranza per chi altrove non aveva cure.
La guerra
Nel gennaio 1942 un reparto di fanteria di marina sovietica sbarcò a Evpatorija per riconquistarla ai tedeschi: senza rinforzi e con il mare in tempesta, fu annientato in tre giorni, e la rappresaglia tedesca fucilò migliaia di civili sulla spiaggia. Il monumento allo sbarco ricorda i settecento marinai; la deportazione dei tatari del maggio 1944 svuotò poi i quartieri della città vecchia.
La città sovietica
Nel dopoguerra Evpatorija crebbe fino a 108.000 abitanti, con la spiaggia di sabbia più lunga della Crimea, i sanatori e le case di riposo, il parco, il teatro, e un ospite inatteso: il centro di comunicazioni spaziali costruito nel 1960 nella steppa a pochi chilometri, con le grandi antenne che seguirono le sonde Venera e Mars e le missioni lunari. Il centro, uno dei più importanti dell’URSS, è oggi in disuso.
Dopo il 1991
L’Ucraina mantenne la vocazione pediatrica con meno mezzi; dal 2014 la città è sotto controllo russo, con i sanatori in parte rinnovati e in parte chiusi e il turismo legato alla guerra. La città vecchia con le kenasse restaurate, la moschea Džuma-Džami del Cinquecento e il tram d’epoca sono le sue attrazioni; il mare basso resta la ragione della sua esistenza.
Curiosità
- Le kenasse caraite di Evpatorija, del Settecento, sono il centro spirituale di uno dei più piccoli popoli d’Europa, i caraiti, che l’URSS non classificò come ebrei.
- Il centro spaziale di Evpatorija ricevette nel 1962 il primo segnale radio inviato dall’umanità verso le stelle, il messaggio «Mir, Lenin, SSSR» in codice Morse.
- Il tram di Evpatorija, del 1914, è il più antico della Crimea e funziona ancora con vetture a scartamento ridotto.
- Lo sbarco del gennaio 1942 è considerato una delle operazioni più disastrose dell’Armata Rossa in Crimea: su settecento marinai ne sopravvissero pochi.
Valutazione critica
Evpatorija mostra il lato più umano del sistema sovietico e il suo prezzo: una città intera dedicata ai bambini malati, con cure che altrove non esistevano, e bambini separati per anni dalle famiglie in un regime di istituto. La deportazione dei tatari e il centro spaziale in disuso completano il quadro di una città usata, come tutta la Crimea, per i bisogni dell’Unione.
Il suo destino attuale, tra sanatori chiusi e turismo di guerra, dice quanto la vocazione di una città dipenda da chi la governa.
FAQ – Domande frequenti
Perché Evpatorija era la città dei bambini? Perché dal 1936 fu dichiarata località di cura pediatrica di importanza panunionale, per la sabbia, il mare basso, i fanghi e il clima: decine di sanatori curavano bambini di tutta l’URSS.
Che cosa accadde nel gennaio 1942? Uno sbarco di fanteria di marina sovietica per riconquistare la città fu annientato dai tedeschi in tre giorni, seguito dalla fucilazione di migliaia di civili.
Che cos’è il centro spaziale di Evpatorija? Un centro di comunicazioni con le sonde interplanetarie, costruito nel 1960 nella steppa vicino alla città, che seguì le missioni verso Venere e Marte; oggi è in disuso.
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