Suchoj
Approfondimento storico in una prospettiva critica
Pavel Suchoj, Sukhoi per il mondo, ebbe l’ufficio chiuso da Stalin nel 1949 e riaperto nel 1953, e da allora costruì i cacciabombardieri e gli intercettori dell’Unione, fino al Su-27 del 1985, il caccia che eguagliò gli americani; dopo il 1991 i Su-30, Su-34 e Su-35 sono diventati il maggior successo dell’esportazione russa, in India e in Cina, e il Su-57 la sua vetrina. I Suchoj bombardano l’Ucraina dal 2022; il Superjet, l’unico aereo civile, è precipitato a Mosca nel 2019.
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L’uomo
Nato nel 1895 in Bielorussia, allievo di Tupolev, Pavel Suchoj progettò negli anni Trenta l’ANT-25 dei voli polari e ottenne il proprio ufficio nel 1939, con i bombardieri Su-2 della guerra; nel 1949 Stalin chiuse l’ufficio dopo un incidente e Suchoj tornò da Tupolev, per riaverlo nel 1953 dopo la morte del dittatore. Morì nel 1975, riservato e rispettato, senza il culto di Tupolev, e i suoi successori, da Ivanov a Simonov, ne fecero l’ufficio più moderno dell’aviazione sovietica.
I cacciabombardieri
Il Su-7 del 1959, il cacciabombardiere robusto e vorace di pista, e il Su-17 a geometria variabile del 1970 furono gli aerei d’attacco del Patto e del Medio Oriente; gli intercettori Su-9, Su-11 e Su-15 difesero i cieli sovietici, e fu un Su-15 ad abbattere il Boeing coreano nel 1983. Il Su-24 del 1974, il bombardiere tattico bimotore con l’equipaggio affiancato, la risposta all’F-111, e il Su-25 «Grač» del 1981, l’aereo d’assalto corazzato erede dell’Il-2, combatterono in Afghanistan, dove il Su-25 fu la spina dorsale dell’appoggio aereo e perse decine di esemplari.
Il Su-27
Il Su-27, sviluppato dal 1969 in risposta all’F-15 e riprogettato da Michail Simonov dopo i fallimenti dei prototipi, entrò in servizio nel 1985: un caccia pesante con l’aerodinamica instabile controllata dai computer, i due motori, l’autonomia e la manovrabilità che stupirono l’Occidente con la «cobra» di Pugačëv al salone di Le Bourget del 1989. Fu il primo aereo sovietico pari o superiore ai contemporanei americani, e la base di tutta la famiglia successiva.
Il successo dell’esportazione
Dopo il 1991 l’ufficio sopravvisse vendendo i derivati del Su-27: il Su-30 biposto all’India, che ne ha costruiti oltre 270 su licenza, e alla Cina, che ne ha comprati e poi copiati come J-11, alla Malaysia, all’Algeria e al Venezuela; il Su-34 bombardiere e il Su-35 hanno riarmato l’aviazione russa, e il Su-57 di quinta generazione, in produzione a Komsomol’sk sull’Amur dal 2020 in piccoli numeri, è la vetrina. Suchoj ha vinto la gara con MiG e nel 2006 è entrata nella holding di Stato come marchio principale dei caccia russi.
Il civile e la guerra
Il Superjet 100, l’unico aereo di linea nuovo della Russia post-sovietica, volò nel 2008 con componenti occidentali e precipitò a Šeremet’evo nel maggio 2019 con 41 morti; le sanzioni del 2022 ne hanno imposto la riprogettazione con parti russe. I Su-34 e i Su-35 bombardano l’Ucraina dal 2022 e sono stati abbattuti a decine, e i Su-57 restano lontani dal fronte; l’aereo di Suchoj è oggi la principale arma aerea di Mosca, e il suo maggior prodotto da esportazione insieme al petrolio.
Curiosità
- La «cobra di Pugačëv», la manovra con cui il Su-27 si impenna a 120 gradi e torna in volo orizzontale, fu mostrata al salone di Le Bourget del 1989 e resta il simbolo della manovrabilità dei caccia russi.
- L’India ha costruito su licenza oltre 270 Su-30MKI nelle fabbriche HAL: è il maggior operatore di aerei Suchoj al mondo dopo la Russia.
- Stalin chiuse l’ufficio Suchoj nel 1949 dopo l’incidente del prototipo Su-15 del tempo: il progettista tornò a lavorare da Tupolev come vice per quattro anni.
- Il Superjet precipitato a Šeremet’evo il 5 maggio 2019 prese fuoco all’atterraggio d’emergenza dopo un fulmine: 41 dei 78 a bordo morirono, e l’aereo civile russo perse la fiducia dei passeggeri.
Valutazione critica
Suchoj è l’ufficio sovietico che ha vinto il dopo: partito da cacciabombardieri robusti e da un progettista in disgrazia, arrivò con il Su-27 alla parità con l’Occidente e dopo il 1991 ha trasformato quel progetto nel prodotto militare russo più venduto. È la parte dell’aviazione sovietica che funzionava, e che la Russia ha scelto di tenere.
Il Superjet caduto e i Su-34 abbattuti in Ucraina sono le due facce dell’eredità: un’industria che sa fare caccia e non aerei civili, e che usa i primi come l’Unione avrebbe fatto.
FAQ – Domande frequenti
Chi era Pavel Suchoj? Il progettista aeronautico sovietico, nato nel 1895 e morto nel 1975, che fondò nel 1939 l’ufficio dei cacciabombardieri Su, chiuso da Stalin nel 1949 e riaperto nel 1953.
Qual è l’aereo Suchoj più importante? Il Su-27 del 1985, il primo caccia sovietico pari ai contemporanei americani, da cui derivano il Su-30, il Su-34 e il Su-35, i principali aerei da combattimento russi ed esportati.
Suchoj fa anche aerei civili? Ha costruito il Superjet 100, l’unico aereo di linea nuovo della Russia post-sovietica, volato nel 2008 e precipitato a Mosca nel 2019 con 41 morti; dal 2022 è riprogettato con componenti russi.
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