T-72
Approfondimento storico in una prospettiva critica
Il T-72 è il carro armato sovietico per antonomasia: adottato nel 1973, con il cannone da 125 millimetri, il caricatore automatico e tre uomini di equipaggio, costruito in oltre 25.000 esemplari a Nižnij Tagil e su licenza in Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, India e Iraq, distrutto a centinaia nel Golfo nel 1991 e il carro più comune di entrambi gli eserciti in Ucraina, dove le sue torrette che saltano in aria sono diventate l’immagine della guerra.
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Il progetto
Il T-72 nacque a Nižnij Tagil come versione semplificata e affidabile del T-64 di Char’kov, troppo costoso e capriccioso: il gruppo di Leonid Karcev e Valerij Venediktov mantenne il cannone da 125 millimetri a canna liscia e il caricatore automatico, che eliminava il quarto uomo, con un motore diesel convenzionale e una meccanica robusta, e il carro fu adottato nel 1973. La corazza composita della torretta e del frontale, lo scafo basso e il costo contenuto ne fecero il carro di massa dell’esercito sovietico e la merce di esportazione del decennio.
Le versioni e la produzione
Il T-72A del 1979 aggiunse la corazza rinforzata, il T-72B del 1985 la corazza reattiva Kontakt e i missili sparati dal cannone; la Uralvagonzavod ne produsse oltre 20.000 e le licenze in Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, India, dove è l’Ajeya, e Iraq ne aggiunsero migliaia: in tutto oltre 25.000, il secondo carro del dopoguerra dopo il T-55. Le versioni da esportazione, i «modelli scimmia» con corazza e ottiche ridotte, furono vendute a decine di paesi, e il carro fu il protagonista del mercato delle armi sovietico.
Il Golfo e i Balcani
Nel 1991 i T-72 iracheni, versioni da esportazione con equipaggi inesperti, furono distrutti a centinaia dagli Abrams e dai Challenger, che li colpivano da distanze a cui non potevano rispondere, e le torrette che volavano per l’esplosione delle munizioni del caricatore fecero la reputazione del carro in Occidente; nei Balcani, in Cecenia, dove nel gennaio 1995 le colonne russe furono massacrate a Groznyj, e nelle guerre africane il T-72 mostrò le stesse doti e gli stessi limiti: robusto, economico, letale per il proprio equipaggio quando colpito.
L’Ucraina
Nel 2022 il T-72, nelle versioni B e B3 aggiornate con ottiche e corazza reattiva, era il carro più numeroso dell’esercito russo e della riserva, e con i T-64 quello ucraino: le colonne verso Kiev furono distrutte dai Javelin e dai droni, e i conteggi visivi contano oltre mille T-72 russi persi in tre anni, con le torrette in aria a documentare il difetto del caricatore che nessuna versione ha risolto. La Polonia e la Cecoslovacchia hanno ceduto all’Ucraina i propri T-72, e i carri sovietici combattono da entrambe le parti.
L’eredità
Il T-90 del 1992 è un T-72 evoluto, e la Russia continua a produrre e aggiornare i T-72 per riempire le perdite; l’India, l’Algeria, l’Iran e decine di paesi ne conservano migliaia. Il carro che doveva sfondare in Germania è diventato il simbolo dei limiti del progetto sovietico, con la quantità come unica risposta ai difetti.
Curiosità
- Il caricatore automatico del T-72 tiene ventidue proiettili in un tamburo sotto la torretta: quando un colpo lo raggiunge l’esplosione lancia la torretta in aria, il «jack-in-the-box» che i video dell’Ucraina hanno reso celebre.
- Nel gennaio 1995 a Groznyj le colonne di T-72 e T-80 russi furono distrutte dai ceceni nelle strade con i lanciarazzi: la brigata Majkop perse quasi tutti i suoi mezzi in una notte.
- L’India ha prodotto su licenza oltre 2.400 T-72 con il nome Ajeya, «invincibile», e la Polonia ne ha costruiti circa 1.600: entrambe le versioni sono finite in parte in Ucraina.
- Il T-72 costava negli anni Ottanta circa un terzo di un carro occidentale: era pensato per essere costruito in massa e perso in massa.
Valutazione critica
Il T-72 è la sintesi della dottrina sovietica: un carro economico, robusto e semplice da produrre in decine di migliaia di esemplari, con la protezione dell’equipaggio sacrificata alla sagoma bassa e al costo, progettato per una guerra di massa in cui le perdite erano previste. Funzionò come merce di esportazione e fallì ogni volta che incontrò avversari con tecnologia migliore, dal Golfo all’Ucraina.
Le torrette in aria sono il simbolo di un sistema che ha costruito il carro più diffuso del suo tempo senza mai chiedersi che cosa ne fosse dei tre uomini dentro; la Russia lo produce ancora, con lo stesso difetto.
FAQ – Domande frequenti
Quanti T-72 furono costruiti? Oltre 25.000, tra la Uralvagonzavod di Nižnij Tagil e le licenze in Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, India e Iraq; è il carro sovietico più diffuso dopo il T-55.
Perché la torretta salta in aria? Perché il caricatore automatico tiene le munizioni in un tamburo sotto la torretta: se un colpo le raggiunge, l’esplosione stacca la torretta e uccide l’equipaggio, come in Iraq nel 1991 e in Ucraina dal 2022.
È ancora in servizio? Sì: è il carro più numeroso dell’esercito russo e uno dei principali di quello ucraino, oltre che in servizio in decine di paesi; la Russia continua a produrre versioni aggiornate.
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