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Comunisti tedeschi

Approfondimento storico in una prospettiva critica

La KPD nacque nel dicembre 1918 con Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, assassinati due settimane dopo, e fu il partito comunista più grande fuori dall’URSS: cinque milioni di voti nel 1932, la lotta contro i socialdemocratici «socialfascisti» mentre Hitler saliva, poi i campi nazisti per Thälmann e la Lubjanka per i dirigenti emigrati a Mosca, consegnati alla Gestapo dopo il patto. Dal 1946 governò la Germania Est come SED con Ulbricht e Honecker; nella Germania Ovest fu vietata nel 1956; la Linke ne è l’erede lontana, con i voti dell’Est.

Impostazione editoriale: questa pagina analizza il tema in chiave storica e critica, senza intenti celebrativi o propagandistici.
Comunisti Tedeschi
Manifestazione a Parigi nel 1968 con bandiere rosse, operai e studenti sull’acciottolato bagnato.

Luxemburg e Liebknecht

La KPD fu fondata a Berlino tra il 30 dicembre 1918 e il 1° gennaio 1919 dalla Lega di Spartaco di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, contrari alla guerra e critici della dittatura di Lenin; l’insurrezione spartachista del gennaio 1919, che Luxemburg non voleva, fu schiacciata dai Freikorps chiamati dal governo socialdemocratico, e il 15 gennaio i due dirigenti furono arrestati e assassinati, con il corpo di Luxemburg gettato nel Landwehrkanal. Il partito nacque dal massacro, e l’odio tra comunisti e socialdemocratici tedeschi ne fu la conseguenza per quindici anni.

La KPD di Weimar

Bolscevizzata negli anni Venti, con i tentativi insurrezionali del 1921 e del 1923 falliti, la KPD di Ernst Thälmann, il portuale di Amburgo scelto da Stalin nel 1925, divenne il partito dei disoccupati e dei quartieri operai di Berlino, con il 13 per cento nel 1930 e il 17 nel novembre 1932, quasi sei milioni di voti, e la Lega dei combattenti del fronte rosso; ma la linea del Comintern la mandava contro la SPD «socialfascista», con lo sciopero dei trasporti di Berlino del 1932 fatto insieme ai nazisti, e Hitler prese il potere il 30 gennaio 1933 con i comunisti che aspettavano il crollo del capitalismo.

Il nazismo e Mosca

L’incendio del Reichstag del febbraio 1933 fu il pretesto: la KPD fu messa fuori legge, migliaia di militanti nei primi campi, Thälmann arrestato e ucciso a Buchenwald nell’agosto 1944 senza processo, dopo undici anni di prigione; la dirigenza in esilio a Mosca fu decimata dal terrore, con Neumann, Remmele e centinaia di quadri fucilati o nel Gulag, e nel 1940 Stalin consegnò alla Gestapo decine di comunisti tedeschi rifugiati in URSS, tra cui Margarete Buber-Neumann, in nome del patto. I sopravvissuti, Ulbricht e Pieck, tornarono nel 1945 con l’Armata Rossa.

La SED e la Germania Est

Nell’aprile 1946 la KPD assorbì con la forza la SPD della zona sovietica nella SED, il Partito socialista unificato, che governò la Germania Est dal 1949 al 1989 con Ulbricht e Honecker: il Muro, la Stasi, i prefabbricati, la fedeltà a Mosca fino alla caduta, con due milioni di iscritti su sedici milioni di abitanti. Fu la rivincita dei comunisti tedeschi sopravvissuti alla Gestapo e alla Lubjanka, e il loro modo di governare fu quello che avevano imparato in URSS.

L’Ovest e la Linke

Nella Germania Ovest la KPD ebbe il 5,7 per cento nel 1949 e fu vietata nel 1956 dalla Corte costituzionale come partito anticostituzionale, con i militanti processati; nel 1968 fu rifondata come DKP, finanziata dalla Germania Est, con voti sotto l’1 per cento, mentre i giovani della sinistra extraparlamentare andavano altrove. Dopo il 1990 la SED divenne PDS e nel 2007 Die Linke, con la fusione con i socialdemocratici dissidenti dell’Ovest, e i suoi voti dell’Est, con i sindaci e un presidente di Land; la scissione di Sahra Wagenknecht del 2024 e l’estrema destra le hanno preso l’Est, e i comunisti tedeschi sono di nuovo una minoranza.

Curiosità

  • Rosa Luxemburg fu uccisa il 15 gennaio 1919 con un colpo di pistola dopo il pestaggio e gettata nel Landwehrkanal; il corpo fu trovato a giugno, e il tenente Vogel, condannato a due anni, fuggì in Olanda. Ogni gennaio i berlinesi portano garofani rossi al memoriale.
  • Nel novembre 1932 la KPD e i nazisti sostennero insieme lo sciopero dei trasporti di Berlino contro il governo: dieci settimane dopo Hitler era cancelliere e i comunisti nei campi.
  • Margarete Buber-Neumann, vedova del dirigente Heinz Neumann fucilato a Mosca, fu consegnata nel 1940 dall’NKVD alla Gestapo sul ponte di Brest e passò da Karaganda a Ravensbrück: il suo libro «Prigioniera di Stalin e di Hitler» è la testimonianza dei due sistemi.
  • Ernst Thälmann, in prigione dal 1933 senza processo, fu fucilato a Buchenwald il 18 agosto 1944 per ordine di Hitler; in Germania Est fu l’eroe dei pionieri, con le strade, le fabbriche e le organizzazioni con il suo nome.

Valutazione critica

I comunisti tedeschi sono la storia più tragica del movimento: nati da un assassinio, mandati da Mosca contro i socialdemocratici mentre Hitler saliva, uccisi dai nazisti e dai sovietici, e poi messi a governare mezza Germania con i metodi appresi nella Lubjanka. La SED fu la vendetta e la condanna, e il Muro il suo monumento.

Il divieto del 1956 nell’Ovest e la Linke di oggi, con l’Est passato all’estrema destra, chiudono il cerchio di un secolo: il comunismo tedesco è finito dove era cominciato, minoritario e diviso.

FAQ – Domande frequenti

Chi fondò il Partito comunista tedesco? Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, con la Lega di Spartaco, tra il 30 dicembre 1918 e il 1° gennaio 1919 a Berlino; furono assassinati dai Freikorps il 15 gennaio 1919.

Perché la KPD non fermò Hitler? Perché seguì la linea del Comintern che considerava i socialdemocratici «socialfascisti» e il nemico principale: divisa dalla SPD, con quasi sei milioni di voti nel 1932, lasciò che Hitler prendesse il potere nel gennaio 1933 e fu vietata un mese dopo.

Che cosa fu la SED? Il Partito socialista unificato nato nel 1946 dalla fusione forzata di comunisti e socialdemocratici nella zona sovietica: governò la Germania Est dal 1949 al 1989 e dopo il 1990 divenne PDS e poi Die Linke.

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