Egitto
Approfondimento storico in una prospettiva critica
L’Egitto di Nasser fu la porta dell’URSS nel mondo arabo: le armi cecoslovacche del 1955, le minacce di Chruščëv a Suez, la diga di Assuan costruita con i soldi e gli ingegneri sovietici, i ventimila militari sovietici che nel 1970 difendevano il cielo egiziano dagli israeliani con i piloti in uniforme egiziana; poi Sadat, che nel luglio 1972 espulse i consiglieri, fece la guerra del Kippur con le armi sovietiche e portò l’Egitto agli americani con Camp David. Il monumento all’amicizia è ancora ad Assuan; l’Egitto di al-Sisi compra di nuovo a Mosca.
In questa pagina
Nasser e le armi
Dopo il colpo dei liberi ufficiali del 1952 Nasser cercò armi in Occidente e le trovò a Est: l’accordo del settembre 1955 con la Cecoslovacchia, in realtà sovietico, portò in Egitto i carri, i MiG e i bombardieri in cambio del cotone, e ruppe il monopolio occidentale nel Medio Oriente; la nazionalizzazione del canale di Suez del luglio 1956 e l’attacco anglo-franco-israeliano di ottobre videro Chruščëv minacciare Londra e Parigi con i missili, mentre gli americani fermavano gli alleati. Nasser, che imprigionava i comunisti egiziani, divenne l’eroe arabo e l’amico di Mosca.
Assuan
Quando nel 1956 gli americani e la Banca mondiale ritirarono i finanziamenti per la grande diga di Assuan, l’URSS prese il posto: il prestito del 1958, gli ingegneri e le turbine sovietiche, undicimila lavoratori egiziani e duemila tecnici sovietici, l’inaugurazione del 1964 con Chruščëv che nominò Nasser Eroe dell’Unione Sovietica, la fine dei lavori nel 1970 con il lago Nasser, l’elettricità e l’irrigazione, e i templi di Abu Simbel spostati dall’UNESCO. La diga fu il simbolo dell’aiuto sovietico al Terzo mondo, con il monumento del fiore di loto alto settantacinque metri.
Le guerre con Israele
La guerra dei sei giorni del giugno 1967 distrusse l’aviazione egiziana armata da Mosca, e l’URSS riarmò l’Egitto in mesi, con i consiglieri in ogni unità; nella guerra d’attrito del 1969-70 sul canale, con gli israeliani che bombardavano fino al Cairo, Nasser chiese e ottenne l’intervento diretto: ventimila militari sovietici con i missili antiaerei e i piloti dei MiG-21 con le insegne egiziane, che nel luglio 1970 persero cinque aerei in un combattimento con gli israeliani. Fu il più grande intervento sovietico fuori dal blocco prima dell’Afghanistan, e il trattato di amicizia del maggio 1971 lo formalizzò.
Sadat
Anwar Sadat, successore di Nasser nel 1970, non ottenne da Mosca le armi offensive che chiedeva e nel luglio 1972 espulse i quindicimila consiglieri sovietici, con la sorpresa del mondo; nell’ottobre 1973 attaccò Israele con i carri e i missili sovietici e con il ponte aereo di Mosca durante la guerra, poi passò agli americani con Kissinger, denunciò il trattato nel 1976 e firmò a Camp David nel 1978 la pace con Israele. L’URSS perse il suo alleato arabo più importante e trovò la Siria; Sadat fu assassinato nel 1981 dagli islamisti che aveva liberato contro i comunisti.
Dopo
L’Egitto di Mubarak fu americano per trent’anni, con i due miliardi di dollari l’anno di aiuti; dopo il 2013 al-Sisi ha riaperto a Mosca con i contratti per i caccia Su-35 e la centrale nucleare di El Dabaa costruita da Rosatom, i turisti russi a Hurghada e il grano, mantenendo gli americani. La diga di Assuan produce ancora l’elettricità e trattiene il limo, con l’erosione del delta come prezzo; il monumento all’amicizia sovietico-egiziana svetta sul lago, e il Cairo vota all’ONU con cautela sull’Ucraina, come nel 1956 votava con cautela su tutto.
Curiosità
- Nel maggio 1964 Chruščëv ad Assuan conferì a Nasser e al vicepresidente Amer il titolo di Eroe dell’Unione Sovietica, la più alta decorazione militare, a due dirigenti che imprigionavano i comunisti: il Politburo protestò e lo annotò tra le «stravaganze» che lo fecero cadere.
- Il 30 luglio 1970 dodici MiG-21 pilotati da sovietici con le insegne egiziane furono attaccati dagli israeliani sul canale: cinque furono abbattuti in pochi minuti, e il combattimento restò segreto per decenni.
- La diga di Assuan richiese lo spostamento dei templi di Abu Simbel, tagliati in blocchi e rimontati sessantacinque metri più in alto tra il 1964 e il 1968 con una campagna internazionale dell’UNESCO.
- Sadat espulse i consiglieri sovietici il 18 luglio 1972 con un preavviso di una settimana: quindicimila militari con le famiglie lasciarono l’Egitto in dieci giorni, e Mosca non aveva previsto nulla.
Valutazione critica
L’Egitto fu il primo e il più grande investimento sovietico nel Terzo mondo, con la diga, le armi e i soldati, e il primo a rivelarne la fragilità: un alleato che imprigionava i comunisti, incassava e cambiava campo appena un altro protettore offriva di più. L’URSS comprò vent’anni di influenza araba con miliardi e con i piloti in uniforme egiziana, e Sadat la liquidò in una settimana.
Assuan resta, con il loto sovietico sul lago, come le fabbriche di Togliatti: l’eredità dell’Unione è nel cemento, mentre le alleanze sono passate; al-Sisi che compra da Rosatom con i soldi americani è la stessa politica di Nasser.
FAQ – Domande frequenti
Quando l’Egitto divenne alleato dell’URSS? Con l’accordo sulle armi cecoslovacche del settembre 1955 e con Suez nel 1956, quando Chruščëv minacciò Londra e Parigi; l’aiuto per la diga di Assuan dal 1958 e le armi dopo il 1967 ne fecero il principale alleato arabo di Mosca.
L’URSS combatté per l’Egitto? Sì, nella guerra d’attrito del 1969-70: ventimila militari sovietici con i missili antiaerei e i piloti dei MiG con insegne egiziane difesero il cielo egiziano; nel luglio 1970 gli israeliani abbatterono cinque MiG pilotati da sovietici.
Perché Sadat espulse i sovietici? Perché Mosca non gli dava le armi offensive che chiedeva e perché voleva aprire agli americani: nel luglio 1972 espulse quindicimila consiglieri, fece la guerra del 1973 con le armi sovietiche e firmò la pace con Israele a Camp David nel 1978.
Le immagini sono fotografie d’epoca? No. Le immagini indicate come «ricostruzione illustrativa» sono elaborazioni realizzate per il sito e non vanno confuse con fotografie d’archivio. Le opere di riferimento sono elencate nella bibliografia.