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UAZ

Approfondimento storico in una prospettiva critica

La UAZ di Ul’janovsk, la città natale di Lenin, nacque nel 1941 dall’evacuazione della ZIS di Mosca e produsse i due veicoli più sovietici di tutti: la «Buchanka», il furgone a forma di pagnotta del 1965 che porta ancora medici, soldati e cacciatori dalla Siberia all’Africa, e la UAZ-469, la jeep dell’Armata Rossa del 1972. Entrambi sono in produzione, quasi invariati; la fabbrica costruisce oggi il Patriot e i veicoli per l’Ucraina.

Impostazione editoriale: questa pagina analizza il tema in chiave storica e critica, senza intenti celebrativi o propagandistici.
UAZ
Catena di montaggio di piccole berline squadrate, operai che montano le portiere.

Le origini

Nell’ottobre 1941, con i tedeschi alle porte di Mosca, una parte della ZIS fu evacuata a Ul’janovsk, sul Volga, dove nel 1942 si cominciarono ad assemblare i camion ZIS-5 e poi le GAZ-AA; nel dopoguerra la fabbrica, diventata UAZ, si specializzò nei veicoli leggeri fuoristrada per l’esercito e la campagna, con la GAZ-69 del 1954 prodotta su licenza dalla GAZ e i primi progetti propri alla fine degli anni Cinquanta.

La Buchanka

La UAZ-452 del 1965, con il muso arrotondato che le valse il soprannome di «pagnotta», è un furgone a trazione integrale semplice fino all’essenziale: motore anteriore sotto il sedile, telaio a longheroni, porte a battente, nessun comfort e la capacità di andare ovunque e di essere riparata con quel che c’è. Fu l’ambulanza, il furgone della posta, il pulmino dei geologi, il mezzo militare e il veicolo dei villaggi di tutta l’Unione; è ancora in produzione, con il motore aggiornato e la stessa carrozzeria, dopo sessant’anni.

La 469

La UAZ-469 del 1972 sostituì la GAZ-69 come veicolo leggero dell’Armata Rossa e del Patto di Varsavia: fuoristrada con telaio, trazione integrale, riduttore e la robustezza di un trattore, fu esportata in tutto il blocco e nel Terzo mondo, e nella versione civile UAZ-31512 e poi Hunter è ancora in listino. Con la Niva della VAZ fu il fuoristrada sovietico apprezzato all’estero, per il prezzo e per la semplicità.

Dopo il 1991

La UAZ passò negli anni Duemila al gruppo Sollers, che nel 2005 lanciò il Patriot, un SUV moderno sul telaio antico, con motori e cambi importati dalla Corea e dagli Stati Uniti; le sanzioni del 2022 hanno interrotto le forniture e la fabbrica è tornata ai modelli storici e alle commesse militari, con la Buchanka e la 469 usate in massa in Ucraina, come nel 1979 in Afghanistan.

Il culto

La Buchanka è un oggetto di culto: in Russia per la nostalgia e l’affidabilità, all’estero per l’estetica, con club di appassionati dal Giappone alla Germania, e la UAZ la vende come «leggenda» con la stessa forma del 1965. È il veicolo che ha cambiato meno di tutti in sessant’anni, e la ragione è che non c’era bisogno di cambiarlo: fa esattamente ciò che gli si chiede, in ogni luogo del pianeta.

Curiosità

  • La Buchanka, la UAZ-452, è in produzione dal 1965 con la stessa carrozzeria: è tra i veicoli con la più lunga produzione ininterrotta del mondo, insieme al Land Rover Defender originale e alla Niva.
  • Ul’janovsk, la città della UAZ, si chiamava Simbirsk fino al 1924 e prese il nome dalla famiglia di Lenin, che vi era nato nel 1870.
  • La UAZ-469 fu esportata anche in Italia negli anni Settanta, con il marchio della importatrice torinese Martorelli: le versioni italiane avevano motori diesel Peugeot e la chiamavano «Marathon».
  • Nel 2023 la UAZ ha presentato una Buchanka con il motore a gas e la stessa forma di sessant’anni prima: la fabbrica non ha mai avuto un modello sostitutivo.

Valutazione critica

La UAZ è l’industria sovietica che ha funzionato perché non ha mai preteso di essere altro: veicoli semplici, brutti e indistruttibili per un paese di strade impossibili, prodotti per sessant’anni senza cambiare. È l’esatto contrario della Moskvič, che copiò e invecchiò, e una spiegazione del successo di ciò che l’URSS faceva davvero bene, le macchine che non potevano permettersi di rompersi.

Che la Buchanka e la 469 siano oggi sul fronte ucraino, con i soldati russi che le comprano da soli per mancanza di mezzi, dice che l’eredità sovietica regge dove lo Stato non ha investito altro.

FAQ – Domande frequenti

Che cos’è la Buchanka? La UAZ-452, il furgone a trazione integrale prodotto dal 1965 a Ul’janovsk, chiamato «pagnotta» per la forma: ambulanza, mezzo militare e veicolo dei villaggi in tutta l’ex URSS, ancora in produzione.

Che cos’era la UAZ-469? La jeep dell’Armata Rossa e del Patto di Varsavia dal 1972, un fuoristrada robusto e semplice esportato in tutto il blocco; la versione civile è ancora in listino come Hunter.

Chi possiede la UAZ? Il gruppo russo Sollers dagli anni Duemila; la fabbrica produce la Buchanka, l’Hunter e il Patriot e lavora per le forniture militari.

Le immagini sono fotografie d’epoca? No. Le immagini indicate come «ricostruzione illustrativa» sono elaborazioni realizzate per il sito e non vanno confuse con fotografie d’archivio. Le opere di riferimento sono elencate nella bibliografia.

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