ZIL
Approfondimento storico in una prospettiva critica
La ZIL di Mosca fu la fabbrica dei camion dell’Unione e delle limousine dei suoi padroni: dalla AMO del 1916 alla ZIS di Stalin, dallo ZIS-5 della guerra alle ZIL-111 e 114 nere con i vetri oscurati che percorrevano la corsia riservata del Kutuzovskij, fino ai frigoriferi che ogni casa sovietica aveva in cucina. Chiusa nel 2013 e demolita per costruire condomini, sopravvive nelle limousine da parata e nel nome di un quartiere.
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Da AMO a ZIS
La Società automobilistica moscovita, AMO, fu fondata nel 1916 dai Rjabušinskij per assemblare i camion Fiat 15 Ter; nazionalizzata, produsse nel 1924 il primo camion sovietico, l’AMO-F-15, e nel 1931, ricostruita con le tecnologie americane della Autocar, prese il nome di Stalin: ZIS. Il camion ZIS-5, «Zachar», dal 1933, e le limousine ZIS-101 del 1936, copiate dalla Buick per i dirigenti, ne fecero la fabbrica simbolo della capitale, con il direttore Lichačëv che la guidò per vent’anni.
La guerra e le limousine
Lo ZIS-5, robusto e semplice, fu il camion dell’Armata Rossa con la Polutorka; la fabbrica, in parte evacuata a Ul’janovsk e a Miass, produsse anche i mitra PPŠ e le munizioni. Nel 1945 la ZIS-110, ispirata alla Packard, divenne la limousine di Stalin, blindata nella versione 115; seguirono la ZIL-111 del 1958, la 114 del 1967, la 41047 del 1985, costruite a mano in poche decine di esemplari l’anno per il Politburo, con i motori V8 da sette litri e i vetri oscurati. Nel 1956, con la destalinizzazione, la fabbrica prese il nome di Lichačëv, morto quell’anno.
I camion e i frigoriferi
Lo ZIL-130 del 1962, azzurro, con la cabina arrotondata, fu il camion medio dell’Unione per trent’anni, e il 131 a sei ruote motrici il camion militare; la fabbrica produceva anche gli autobus, i mezzi antincendio e, dal 1951, i frigoriferi ZIL, i più solidi e i più ambiti dell’URSS, con la maniglia cromata e la durata di quarant’anni, in oltre due milioni di esemplari. La ZIL era una città nel sud di Mosca, con 100.000 dipendenti negli anni Settanta, uno stadio, un palazzo della cultura in stile costruttivista e un proprio ospedale.
Il declino
Negli anni Novanta i camion ZIL, superati dai KamAZ e poi dalle importazioni, persero il mercato; la produzione scese a poche migliaia, il comune di Mosca rilevò la fabbrica e la tenne in vita a perdita per non licenziare, e nel 2013 la chiuse. I trecento ettari nel centro-sud di Mosca sono stati demoliti e trasformati nel quartiere residenziale ZILART, con i condomini di lusso e il parco; resta il palazzo della cultura, restaurato.
Le ultime ZIL
Le limousine ZIL hanno portato i ministri della difesa alle parate del 9 maggio fino al 2018, quando è arrivata la Aurus, la nuova limousine di Stato costruita in Tataria sul modello Rolls-Royce; gli esemplari storici sono nelle collezioni e nel museo del Cremlino, e una piccola officina continua a restaurarli. La corsia ZIL del Kutuzovskij esiste ancora, per le auto di oggi.
Curiosità
- Le limousine ZIL erano costruite a mano in un reparto separato, con una decina di esemplari l’anno negli ultimi decenni: ogni vettura costava quanto un piccolo aereo ed era assegnata, non venduta.
- Il frigorifero ZIL, prodotto dal 1951, era così solido che decine di migliaia funzionano ancora nelle cucine e nelle dacie russe: la fabbrica di camion fece l’elettrodomestico più longevo dell’URSS.
- Lo ZIS-115, la versione blindata della limousine di Stalin, pesava oltre sette tonnellate con i vetri spessi sette centimetri; ne furono costruite una trentina e Stalin cambiava auto e percorso ogni giorno.
- Il palazzo della cultura della ZIL, capolavoro costruttivista dei fratelli Vesnin del 1937, fu costruito sul luogo del monastero Simonov demolito: è oggi l’unico edificio della fabbrica sopravvissuto.
Valutazione critica
La ZIL riassume l’industria automobilistica sovietica: camion per il piano, limousine per il potere, frigoriferi come concessione al popolo, tutto nella stessa fabbrica-città, con le tecnologie americane degli anni Trenta ripetute per cinquant’anni. Le limousine nere con i vetri oscurati sono l’immagine più esatta della gerarchia sovietica, costruite a mano a due passi dalle catene dei camion.
La demolizione della fabbrica per i condomini di lusso e la sostituzione della ZIL con la Aurus dicono che Mosca ha scelto la rendita immobiliare sull’industria, e che il potere ha cambiato limousine senza cambiare corsia.
FAQ – Domande frequenti
Che cosa produceva la ZIL? Camion, dallo ZIS-5 della guerra allo ZIL-130 e 131, autobus e mezzi speciali, le limousine di Stato per il Politburo dal 1936 e i frigoriferi ZIL dal 1951.
Perché si chiamava ZIS e poi ZIL? ZIS, «fabbrica intitolata a Stalin», dal 1931; nel 1956, con la destalinizzazione, fu intitolata al direttore Ivan Lichačëv, morto quell’anno: ZIL.
Esiste ancora la ZIL? No: la fabbrica di Mosca è stata chiusa nel 2013 e demolita per costruire il quartiere ZILART; le limousine storiche sono conservate e restaurate, e la Aurus le ha sostituite alle parate.
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